La storia della cantina Baron Longo è un racconto di nobiltà che si intreccia con la terra dell'Alto Adige da oltre quattro secoli. Tutto inizia nel 1656, quando la famiglia riceve il titolo nobiliare, ma è nel Settecento che mette radici profonde a Egna, acquistando il sontuoso Palazzo Longo e le vigne circostanti.
Nell'Ottocento, la cantina vive un vero periodo d'oro: i baroni Longo sono tra i primi a intuire il potenziale dell'esportazione, spedendo i loro vini in tutto l'Impero Austro-Ungarico. Tuttavia, il Novecento porta con sé le ombre delle guerre e dei confini che cambiano; per quasi un secolo, la famiglia smette di imbottigliare col proprio nome, limitandosi a conferire le uve alla cantina sociale locale.
La vera svolta arriva nel 2015 grazie ad Anton Baron Longo. Con una visione moderna e coraggiosa, il giovane barone decide di riprendere in mano l'eredità di famiglia: restaura le antiche cantine e converte l'intera produzione al biologico e alla biodinamica. Oggi, Baron Longo è il simbolo di una tradizione che è tornata a splendere, producendo vini eleganti che riflettono la varietà climatica delle loro vigne, dalle rive dell'Adige fino alle alture del Parco Naturale Monte Corno.
